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PROGRAMMA 2014

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PROGRAMMA  5° Edizione 2014

Il festival si svolgerà presso P.zza Melbourne (viale vittorio veneto – zona stazione – Floridia) nei giorni 20 e 21 settembre dalle ore 20:00

Evento inserito all’interno di “Slow” manifestazione internazionale a Floridia dal 19 al 21 settembre

Per eventuali informazioni: floridiafilmfest@gmail.com

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I corti vincitori del concorso 2014

Miglior Corto

L’attimo di Vento

di Nicola Sorcinelli

Italia 2013 – dur. 7 min

L’Attimo di Vento, di Nicola Sorcinelli, dichiara in maniera epica e poetica l’amore che resiste alla crudeltà della guerra. La storia è raccontata in musica, come un Opera popolare che unisce tradizione e sperimentazione, con i due protagonisti che cantano il sentimento, la passione dell’amore, tra separazione e ricongiunzione, in uno scenario da secondo conflitto mondiale.

L’attimo, quello che il tempo sottrae alle cose, se da un lato riguarda il tempo della Storia, dell’attesa di un momento incerto tra il ricordo, la devozione e la speranza di una rigenerazione, dall’altro può rappresentare una metafora funzionale alla narrazione cinematografica, che lascia gli spettatori sospesi e rapiti dal sentimento e turbati dall’offesa all’umanità: la disgrazia della guerra, una violenza cieca che si ripete.

Il regista ha prodotto un corto inconsueto ed originale che concentra in pochi minuti lo sviluppo di una storia densa ed avvincente, che si presta ad ulteriori sviluppi,  mettendo in scena un musical in costume come un videoclip, costruito con un lavoro raffinato ed elegante, in cui le competenze tecniche ed artistiche rasentano la perfezione delle immagini, dell’interpretazione musicale e canora, del montaggio, degli effetti visivi insieme all’importante lavoro di post produzione.

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=b6B4BXZTDXg

 

Giuseppe Carrubba

Critico d’arte e curatore indipendente

Giuria critica -Floridia Film Fest  – V Edizione 2014

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Menzione Speciale

“Scolpire il tempo”

di Leandro Picarella e Riccardo Cannella

“Scolpire il tempo”, di Leandro Picarella e Riccardo Cannella, è un esercizio di stile in cui l’architettura e la composizione delle forme rappresentano una dichiarazione di bellezza e di resistenza al tempo, all’interno della quale l’essere umano produce se stesso, la sua caducità tra estasi, decadenza e rinascita.

Il pensiero sul cinema di Andrej Tarkovskij, come immagine temporale e immediata, insieme alla grande lezione di Marguerite Yourcenar sulle cose che passano, rappresentano due riflessioni, la prima dichiarata, mentre la seconda è solo evocata sull’esistenzialismo e sulla morte.

Metafora e metamorfosi si riflettono su un corpo e sul tempo che modifica e scolpisce la figura umana, fino rituale sacro della pietrificazione e de-composizione. Sarà la memoria della bellezza a consolare il mondo?

L’abbandono, il dolore o la malattia possono essere solo silenti dentro una drammaturgia letteraria e citazionista.

Il processo cinematografico si basa su elementi visivi compiaciuti, intellettuali, chiusi e porta il cinema verso l’estetica dell’arte, dove l’arte non fornisce spiegazioni di sé ma si mostra nei suoi codici visivi e poetici.

Giuseppe Carrubba

Floridia Film Fest  – V Edizione 2014

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Premio speciale Giuria Giovani

“Nella tasca del cappotto”

Di Marco Di Gerlando

Il film, racconta un mondo a parte, delicato e introverso. “Un mondo di marionette” avrebbe affermato Bergman o forse un mondo migliore, dove l’elemento vincente è la purezza. Di Gerlando, narra con estrema vivacità artistica, una storia densa di tensione e violenza smorzata dal gioco, dagli occhi di un bambino che per superare i suoi “demoni” chiede consiglio ai giocattoli.  Straordinario anche l’omaggio ad un gigante del cinema d’autore italiano, Peter Del Monte, maestro di mondi perduti e infantili.

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Sabato 20 settembre

Ore 20:00

Concorso Cortometraggi

- L’uomo del fiume

di Barbara Maffeo

Italia 2013 – dur. 14 min

Una spigola di 78 centimetri, Naomi Campbell, un lucchetto tagliato. Nella vita di un uomo le forme di riscatto possono avere aspetti singolari. Questa è la storia di Sandro e della casa occupata in cui vive.

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- Due giorni d’estate 

di Luca Dal Canto

Italia 2014 – dur 19 min

Andrea, 16 anni, bocciato a scuola, ragazzo svogliato, ha trascorso tutta l’estate con in genitori nel casolare di campagna. Suo padre sta per vendere la casa al cugino (Genio), un buffo personaggio improvvisato imprenditore, e sogna di acquistare una villetta in Costa Smeralda. Genio arriva al casolare con la giovane fidanzata (Lunia), una bella e ormai disillusa ragazza che, secondo Andrea, assomiglia ad una famosa modella di Amedeo Modigliani. In quegli ultimi due giorni d’estate, insieme, vivranno un’incredibile avventura immersi nella assolata campagna toscana.

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- Io mi chiamo Paul ovvero la spinta dal basso istinto ovvero ancora al contrario

di Elena L. Pirozzi

Italia 2013 – dur 10 min

Ci troviamo in un ipotetico mondo dove gli uomini hanno il ruolo sociale delle donne, e
quest’ultime quello degli uomini. Partendo da un episodio/percorso di violenza (ahimè sempre attuale), si “tenta” di dimostrare, come in realtà invertendo i fattori si possa arrivare allo stesso risultato.

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-  L’attimo di vento

di Nicola Sorcinelli

Italia 2013 – dur. 7 min

L’Attimo di Vento è un prodotto atipico sotto più punti di vista: non solo un corto (quasi 7 minuti), formato cinematografico da noi molto usato in ambito amatoriale e non adatto alla filiera commerciale, ma anche un musical in costume (ambientato negli anni ’40) in cui sentimenti, paure ed emozioni passano prima di tutto attraverso la musica. Sorcinelli mette insieme un prodotto raffinato e preciso, curato in ogni dettaglio, con una qualità di ripresa e di immagine (effetti digitali compresi) che fa invidia a molti prodotti italiani realizzati per cinema e televisione.

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- Thriller

di Giuseppe Marco Albano

Italia 2014 – dur 14 min

“Thriller” racconta la storia di Michele, un ragazzino tarantino cresciuto con il mito di Michael Jackson e con l’ambizione di entrare nel mondo dello spettacolo, i cui sogni rischiano di essere infranti dall’imminente protesta dei lavoratori dell’ILVA pronti a scendere in strada e a bloccare gli impianti per lottare contro il degrado ambientale prodotto dall’impianto, causa di continue malattie mortali tra gli operai.

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- Tacco 12 

di Valerio Vestoso

Italia 2014 – dur. 15 min

Miriam è un’insegnante e una madre esemplare. Un giorno, però, spinta dalla noia, scivola
nel vortice dei balli di gruppo e vi rimane coinvolta per sempre. La passione, giorno dopo
giorno, si trasforma in una vera ossessione, una sorta di droga che, durante un veglione di
Capodanno, la conduce alla morte. L’eccesso di Hully-Gully, infatti, ne distrugge il fisico
costipato e la fa crollare al suolo. Priva di vita.

Un Tacco 12 per le strade di Benevento

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Presentazione del progetto “Movie in Sicily” 

a cura di Riccardo Di Bella

Una App che mira a promuovere il cineturismo in Sicilia, un’applicazione innovativa e gratuita,  capace di segnalare e fare vedere contestualmente sullo smartphone,  quelle aree scelte come location cinematografiche.

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Retrospettiva Italiana

Ore 21:30

Officine Archimedee

presenta

“Segreti di Stato”

Un film di Paolo Benvenuti. Con Antonio Catania, David Coco, Sergio Graziani, Aldo Puglisi, Francesco Guzzo

drammaticodurata 85 min

Interverranno il regista del film, Paolo Benvenuti, il Dott. Giuseppe Artino Innaria,  Giudice presso il Tribunale di Siracusa e segretario Anm Siracusa e la dott.ssa Francesca Pedalino di Officine Archimedee

Nel corso del processo alla banda di Salvatore Giuliano per la strage di Portella della Ginestra – che si è svolto nel 1951 a Viterbo – un avvocato, non del tutto convinto dai risultati dell’inchiesta, decide di condurre segretamente e per proprio conto delle indagini. Partendo da un piccolo particolare – il calibro delle pallottole estratte dai corpi delle vittime – l’avvocato dipana un personale filo di Arianna che lo porta ad ascoltare nuove testimonianze in Sicilia, sul luogo della strage. Il quadro geografico di Portella della Ginestra – un pianoro incolto e sassoso in provincia di Palermo – ha un’importanza fondamentale nelle indagini dell’avvocato e gli consente di ricostruire una dinamica della strage di gran lunga diversa da quella ‘ufficiale’.

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Paolo Benvenuti

Dopo essersi interessato alla pittura, anche in virtù degli studi artistici fatti presso l’Istituto d’Arte e il Magistero a Firenze, si dedica al cinema cominciando a realizzare cortometraggi che ben presto gli valgono i primi riconoscimenti ufficiali. Nei primi anni settanta, in collaborazione con la RAI, porta a termine un mediometraggio di grande valore storico culturale: «Medea, il teatro del Maggio di Buti» che gli vale l’ingresso alle selezioni ufficiali del festival di Berlino del 1973. Dopo aver lavorato come assistente volontario per registi come Roberto Rossellini, Jean Marie Straub e Danièle Huillet, Paolo Benvenuti fonda a Pisa, nel 1982, il cineclub “Arsenale” che diventerà uno tra i più frequentati della Toscana e che attualmente conta più di 10.000 iscritti.

Il 1988 è l’anno del suo esordio con il lungometraggio: Il bacio di Giuda che ottiene larghi consensi e l’ingresso alla selezioni ufficiali della Mostra del Cinema di Venezia dello stesso anno. In seguito realizza, nel 1992, Confortorio, nel 1996 Tiburzi, nel 2000 Gostanza da Libbiano e nel 2003 Segreti di Stato.

Nel 2001, presso il Comune di Viareggio, ha istituito la Scuola di Cinema “Intolerance” tenendo numerosi corsi di formativi di Educazione all’audiovisivo. Proprio con gli allievi e i collaboratori della suddetta scuola, ed avvalendosi della collaborazione del fotografo Enzo Cei, ha intrapreso la lavorazione del film Puccini e la fanciulla, incentrato su alcune vicende inedite ed inquietanti della vita di Giacomo Puccini. Il lungometraggio è uscito nelle sale cinematografiche nel 2008, in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita del compositore.

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Domenica 21 settembre

Ore 20:00

Concorso Cortometraggi

- Scolpire il tempo

di Leandro Picarella e Riccardo Cannella

Italia 2013 – dur. 11 min

Scolpire il Tempo racconta di un uomo e del suo percorso verso la consapevolezza dell’esistenza. Il protagonista si muove in un luogo in cui il tempo pare essersi fermato, ma quella che in apparenza si percepisce come rigidità, rivelerà al suo interno il soffio vitale. Nel tentativo di rendere immobile ciò che è stato disgregato dal tempo, l’uomo scopre il valore del mutamento: ciò che cambia è il riflesso di sé stesso, del suo trasformarsi, del suo nascere, crescere, morire e rinascere costantemente. Questo stato dell’anima lo condurrà all’accettazione della morte, non più percepita come fine della vita ma come principio di una nuova.

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- El niño alcalde

di Chiara Sulis

Spagna 2013 – dur 13 min

Juan ha soli 10 anni e rapito dal sogno di fare il sindaco da grande per offrire alla famiglia un futuro più decoroso, si offre di seguire la campagna politica del primo cittadino del suo piccolo paese della Catalogna. Conquistato dal carisma e da una caramella che riceve direttamente dal candidato sindaco, Juan scoprirà che quel gesto racchiude le nefandezze della politica, che gioca di sponda con le masse, elargendo piccoli doni in cambio di un voto.

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- Carrozzella negra 

di Mario Savina e Emanuele Lucci

Italia 2014- dur 15 min

Tre giovani filmaker, disperati per il triste panorama dei festival del cortometraggio in Italia, dove a vincere sono sempre i lavori più patetici e strappalacrime, decidono di buttarsi in un impresa estrema: realizzare il corto da festival per eccellenza.

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-  Mokusatzu (黙殺)

di Nour Gharbi – Dur. 15 min

Un appartamento. Una coppia. Un segreto. Una separazione. Una sottile linea tra odio e amore. Siamo ad Osaka. In un appartamento come tanti, vivono Keiko e Takashi, una coppia molto unita. Keiko è un’insegnante mentre Takashi fa il casalingo. L’equilibrio fra i due si spezza quando Takashi decide di colpo, e senza un motivo apparente, di non rivolgere più la parola alla sua compagna.

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- Nella tasca del cappotto

di Marco Di Gerlando

Italia 2014 – dur 12 min

Luca è un bambino molto introverso, gli unici suoi amici sono Re Beniamino e lo scudiero Spartaco, due marionette con le quali deve difendere il suo piccolo regno dall’arrivo del crudele Mangia Principesse.

 

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Ore 21:30

Extra Cinema

Presentazione del film “La banda dei supereroi”

Saranno presenti all’incontro, Davide Kyo (regista), Rachele Astuto (co-protagonista), Marco Mazzaglia (protagonista) e Lucia Aparo (art director Academy Stars)

Davide finalmente sta realizzando il sogno della sua vita: girare un film per il cinema. Ha gli attori, una troupe, una produzione e una distribuzione. Ma prendendo sotto gamba le sue responsabilità, Davide si ritrova subito ad aver superato il budget prestabilito e ad essere in ritardo rispetto ai tempi prefissati. La produzione gli blocca il set e minaccia di denunciarlo se non consegna il film finito entro e non oltre due settimane. Disperato, Davide decide, insieme a suoi due migliori amici, di mettere in piedi una “banda di Supereroi” che ferma i ladri e li deruba per racimolare nel minor tempo possibile la cifra che gli serve per finire il film.

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Retrospettiva Italiana

“Mery per sempre – 25 anni dopo”

Sarà presente l’attrice Alessandra Di Sanzo 

Interverrà il make up artist Gennaro Marchese

Intervista a cura di Simona Russo e Renato Scatà

Alessandra Di Sanzo

Per nascita appartenente al sesso maschile, ha sempre adottato un’identità di genere femminile. Nata in Piemonte come Alessandro, originaria del borgo lucano di Rotonda si trasferisce giovanissima a Roma, lavorando come apprendista parrucchiere e frequentando il liceo. Tramite l’agenzia Caracciolo, cui fu introdotta da Luciano Salce, Alessandra fece il provino con Marco Risi per la pellicola Mery per sempre, e fu scelta tra moltissimi candidati per interpretare il ruolo di Mery, un travestito dedito alla prostituzione che finisce in carcere, che rivestirà anche nel sequel Ragazzi fuori, sempre di Risi.

Continuò il percorso di attrice interpretando ruoli minori analoghi ma in film di successo come Le buttane di Aurelio Grimaldi e Ragazzi della notte di Jerry Calà, e debutta anche per il piccolo schermo, interpretando fiction come Errore fatale con Patricia Millardet, Il prezzo del denaro con Massimo Ranieri e La tenda nera con Luca Barbareschi.

A teatro debutta nel musical Back stage al Nuovo di Milano, scritto da Gianni Minà e Shel Shapiro. In seguito è nel cast di La prossima volta facciamo sul serio con Maurizio Casagrande e Ivonne D’Abbraccio e di Festa d’estate per sole donne con Marina Suma del regista Enrico Maria La Manna. Successivamente tentò anche la carriera discografica:presentò una sua canzone anche a Sanremo dove ebbe l’approvazione di Pippo Baudo ma non di Sergio Bardotti.

Il 1994 la vede protagonista di uno scandalo, per essere stata chiamata dallo stilista Egon von Fürstenberg, per indossare in una passerella dell’alta moda romana un abito da sposa. Furono aspre le polemiche della Chiesa in quanto l’attrice è transessuale: pur tuttavia questa vicenda la porta nuovamente alla popolarità. Nel frattempo si trasferisce a Bologna, si occupa di doppiaggio e produzioni di cartoni animati insieme al fratello. Da allora sono passati un po’ di anni. L’ultima apparizione in televisione è per il film tv Vita da paparazzo di Pier Francesco Pingitore trasmesso nel 2008.

 

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Ore 22:15

Evento Speciale

“Temporary Road – Una vita di Franco Battiato”

Un film di Giuseppe Pollicelli e Mario Tani

una produzione MacFilm

prodotto da Mario Tani

distribuzione Nexo Digital

Temporary Road

In Italia c’è chi lo considera, non a torto, IL Maestro per eccellenza. L’unico artista che sia riuscito a coniugare sperimentazione e successo pop, spiritualità e classifica, meditazione e cinema d’avanguardia. Franco Battiato è anzitutto uno spirito libero e Temporary Road, il primo progetto cinematografico a lui dedicato, lo spiega e lo racconta da una posizione privilegiata: seguendolo sui palchi del tour di Apriti Sesamo così come negli hotel e nelle stanze esclusive della sua casa di Milo, alle pendici dell’Etna. Ne esce un ritratto completo e confidenziale, intervallato da preziose immagini di repertorio e da altrettanto suggestive riprese live, il tutto senza mai tradire lo spirito composto ed essenziale del musicista siciliano.

Il film, con la regia di Giuseppe Pollicelli e Mario Tani, è stato presentato fuori concorso, per la sua anteprima italiana,  nella sezione “Festa Mobile” del Torino Film Festival. La proiezione è stata preceduta dall’incontro tra Franco Battiato, il direttore del Festival Paolo Virzì e i due registi. Prodotto da MAC Film, Temporary Road (una) vita di Franco Battiato è stato distribuito in Italia da Nexo Digital con un evento nazionale solo per un giorno, mercoledì 11 dicembre.

Su Franco Battiato non è stato mai realizzato prima d’ora un film che ne racconti, in maniera strutturata e analitica, la lunga e articolata traiettoria artistica e umana. Tante interviste; qualche raccolta ricavata dal repertorio delle apparizioni televisive o dei video musicali; molti testi critici o informativi, alcuni anche di grande interesse. Tanto materiale, insomma, ma misto, sparpagliato e, per certi versi, dispersivo. L’appassionato e l’estimatore che volessero studiare l’arte di Battiato – e i legami di quest’ultima con la biografia del musicista – dovrebbero farlo in maniera autonoma, impegnandosi a ricostruire il lungo cammino (tuttora in pieno e tumultuoso svolgimento) dell’artista siciliano e sforzandosi di comprendere che, come direbbe Battiato stesso, “Il tutto è più della somma delle sue parti”. Per questo Temporary Road intende essere più di un documentario e nasce con il proposito di risultare un vero e proprio film, un lavoro completo che ripercorra le orme di una carriera considerabile, senza alcuna remora, come uno dei tasselli più significativi nel mosaico della musica contemporanea non soltanto italiana.

Gli Autori

GIUSEPPE POLLICELLI (Roma, 1974) giornalista; scrive per il quotidiano «Libero» ed è uno dei maggiori esperti italiani di fumetto e cinema d’animazione. Tra i suoi libri, “Moralista da fumetto”, “CinquanTex”, “Bonelli & dintorni” (con Daniele Bevilacqua) e “Comicswood. Dizionario del cinefumetto” (con Andrea Materia). Nel 2008 ha pubblicato la raccolta di poesie “Che quantità d’amore vuoi”.

MARIO TANI (Bari, 1976), dal 1990 dirige cortometraggi, spot, videoclip e documentari, tra i quali “L’affaire” (2002), “Un certain regard” (2006) e “Le dernier combat” (2010). È tra i fondatori della casa di produzione MAC Film, con cui, nel 2012, ha prodotto il cortometraggio “La stagione dell’amore” di Antonio Silvestre, presentato al Festival Internazionale del Film di Roma.

Temporary Road (una) Vita di Franco Battiato è prodotto da MAC Film e distribuito da Nexo Digital. Media partner dell’evento sono MYmovies.it e Radio Italia.

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GIURIA  CRITICA

GIUSEPPE CARRUBBA – CRITICO D’ARTE E CURATORE INDIPENDENTE

GIUSEPPE ARTINO INNARIA – GIUDICE PRESSO IL TRIBUNALE DI SIRACUSA

ROSSELLA DI PIETRO – REGISTA

GIUSEPPE BENNARDO – LOCATION MANAGER

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GIURIA GIOVANI

La giuria giovani, è composta da venticinque studenti di età compresa tra i quattordici e i trent’anni

I vincitori della 5° edizione del festival:

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L’evento è sostenuto da

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